BORGHINI, Raffaello

Il Riposo, in cui della Pittura e della Scultura si favella, de' più illustri pittori, e scultori, e delle più famose opere loro si fa mentione;

e le cose principali appartenenti a dette arti s'insegnano. Fiorenza, Marescotti, 1584,

in-8, pp. (48), 648, leg. ottoc. m. pelle e ang., tit. oro al dorsop. Silogr. a piena pag. al f.II v. raffig. le Belle Arti; marca tipogr. al tit., grandi iniziali silogr., car.tondo. Dedica in forma di sonetto agli artisti fiorentini da parte di Piero Capponi. Prima edizione di quest'opera rara ed importante, una delle fonti più stimate per la storia dell'arte, annoverata dalla Crusca fra i testi di lingua. L'opera prende il titolo dal nome della villa in Val d'Ema, nei dintorni di Firenze, ove si svolgono le conferenze o i dialoghi sull'arte e gli artisti, fra quattro gentiluomini fiorentini: il patrizio Bernardo Vecchietti, proprietario della villa, ed i suoi ospiti, lo scultore Rodolfo Sirigatti, Baccio Valori e Girolamo Michelozzi. Il padrone di casa mostra ai suoi invitati la sua splendida collezione: disegni di Michelangelo, Leonardo, Cellini; dipinti di Botticelli ed Antonello da Messina ed una stanza zeppa di bronzi e gruppi marmorei del Gianbologna. La discussione inizia dalle teorie e dalle tecniche delle Belle Arti (libri I-II) e continua con cenni generali di storia dell'arte greca fino al tardo Rinascimento, trattato ampiamente. Può considerarsi una sorta di continuazione delle Vite del Vasari ed uno dei testi più importanti per la conoscenza delle idee correnti sull'arte nell'ambiente fiorentino del tempo, sul Manierismo italiano in generale e per la quantità di notizie su un gran numero di artisti, specie quelli più vicini all'autore, quali Tintoretto, Veronese, i Bassano, Barocci, Giambologna. Buon esempl. (margini del tit. rifatti, lievi fioriture).

Schlosser-Magnino p. 349-54. Cicognara 2217. Gamba 241: «raro». Razzolini 71: «raro». STC 120. Adams B-2495. Verga, Bibliogr. Vinciana, 124.
€ 3.000