Il valoroso Ruggiero, primo marchese dell'antica città d'Atesta. Libro primo. 

Dove si contiene le grandi imprese di Ruggiero fatta per amor della leggiadra donna Luciana contro i magansesi. Nouamente composta da m. Cesare Galluzzo ferrarese. Ferrar (sic), per Giovanni de Boglhat, et Antonio Hucher, Compagni, 1550 (At the end:) ... Et fu finito A dì 16 di Maggio. 1550,

in-4, (20,1x14,5 mm), pp. 704 (ma 94), (1), buona legatura ottocentesca in vitello, doppio riquadro di filetti in oro ai piatti,  con quattro fregi a raggiera a secco ai gli angoli; dati tipografici e fregi in oro, tagli dorati (cerniere stanche).

Il sacerdote Buglhat e l'incisore Hucher giunsero dalla Francia a Ferrara nel 1528-30 e si associarono con Enrico Campi nel 1538 per la stampa di edizioni musicali. Sin dal 1538 si hanno notizie certe della loro attività negli spartiti musicali, divenuti rarissimi. Buglhat era al seguito di Renata di Francia, sposa ad Ercole II, figlio di Alfonso e di Lucrezia Borgia. Elemosiniere della futura duchessa, ebbe nella città estense una posizione di rilievo, grazie ai rapporti con i calvinisti che frequentavano la Duchessa. La società tipografica produsse soltanto una decina di opere varie, come il Lusuum puerilium libellus del Lando (1546), questo Ruggiero Marchese d'Atesta (1550), un paio di Madrigali e il bellissimo oblungo dei Banchetti. Composizioni di vivande di Cristoforo di Messisburgo, illustrato da xilografie da Hucher. L'ultima pubblicazione di cui si abbia notizia è la ristampa del Ruggiero, evidentemente già raro da meritarne una nel 1558.

 Agnelli, La stampa nella provincia di Ferrara, p. 481. Ascarelli, p. 50.

€ 7.500