DEGLI UBALDI, Baldo

In Septimum, Octavum et Nonum Codicis librum praelectiones...

Legato con:) ID., Index Sententiarum... Lugduni, S.n.t., 1556 e 1549, 2 opere in 1 vol. in-folio, ff. 222; (66) legatura coeva in pergamena, antichi fogli manoscritti del XIV e XV secolo applicati ai piatti, dorso a nervi, titolo manoscritto al taglio di piede. Magnifici frontespizi in rosso e in nero entro elaborate bordure istoriate in silografia. Testo su due colonne, belle iniziali incise in legno. Indice dei contenuti della trattazione al verso del foglio del titolo, registro al colophon. Sparsi aloni e bruniture. Edizioni cinquecentesca lionesi, con il commento di Filippo Decio (1454-1535), di questo ampio trattato giuridico di Baldo Degli Ubaldi (Perugia, tra il 1319 e il 1327-Pavia, 1400). Baldo degli Ubaldi (1327?-1400), celebre commentatore perugino, è considerato, insieme al maestro Bartolo, uno degli ingegni più significativi della storia del pensiero giuridico europeo. Commentò l'intero corpus giustinianeo e le Decretali di Gregorio IX; fu autore inoltre di numerosi trattati e di formidabili consilia, caratterizzati da immensa autorità dottrinale. Insegnò a Bologna, Perugia, Pisa, Firenze, Padova e Pavia. Raro e ricercato. Manca a S.T.C. French Books e all'Adams. Su Baldo, cfr. Giuseppe Ermini in Encicl. Italiana, V, 944-945; B. Brugi, Baldo, Perugia, 1900; O. Scalvanti, Baldo...Note biografiche e documenti, Perugia, 1901.
€ 1.200