PINGONIUS, Philibertus

Inclytorum Saxoniae Sabaudiaeque Principum arbor gentilitia.

Augustae Taurinorum, apud haeredes Niccolai  Bevilaquae, 1581.

in-folio, ff. nn. (6), pp 120, ff. nn. 3+8 tavole genealogiche su doppio foglio. Leg. coeva mezza perg. titolo oro su tassello al dorso. Stemma sabaudo silogr. al titolo; 44 belle bordure silogr. a mezza pagina entro i cui ovali dovevano comparire i ritratti dei Duchi, ma solo 4 di essi furono incisi ed inseriti , p.16, 18, 19 e 75( Humbertus II (p.21) è stato, come spesso succedeva, censurato ). Volume completo del grandioso e splendido albero genealogico inciso ( su 16 fogli ), retto da una figura allegorica, riportante gli stemmi dei Duchi e dei loro antenati. Prima edizione, ed unica illustrata, di quest'opera che è tra le più importanti dedicate a Casa Savoia; parte da Sigherardo Re di Sassonia e giunge sino alla nascita di Carlo Emanuele I (1580), riportando tutte le discendenze maschili e femminili; contiene inoltre versi di Pandolfo Sfondrati, Marc Claude Buttet, François d'Ambroise e Giovanni Ferreri. Emanuele Filiberto Pingone, Barone di Cusy (Chambéry 1525 - Torino 1582), nominato da Emanuele Filiberto Consigliere di Stato, Referendario, Gran Cancelliere e Riformatore dell'Università , fu figura di grande spicco nella vita culturale e politica torinese del Cinquecento. Bell'esemplare assai fresco di opera di notevole rarità, con l'albero genealogico nitidamente inchiostrato ma con il margine superiore molto corto e  5 ritratti dei Duchi inseriti, qualche errore di paginazione (pag 48 al posto di pag 41 e pag 40 al posto di 48.

 

 

 

Cfr. Bersano Begey 419 (11 esemplari). British Museum Cat., p. 520. Adams P-1253. Manno I, 165.

€ 2.400