PICCOLOMINI, Alessandro

L'amor costante. Comedia del S. Stordito Intronato, composta per la venuta dell'Imperatore in Siena l'anno del XXXVI.

Nella qual comedia intervengono varij abbattimenti di diverse sorte d'armi et intrcciati, ogni cosa in tempi e misure di Morescha, cosa non manco nuova che bella. S.l. né d. (Venezia, Andrea Arrivabene, 1540 ca.), in-8, ff. 78, (1 bianco presente, manca altro f. bianco), leg. p. perg. antica flessibile, in astuccio m. pelle e ang. con tit. e filetti oro al dorso. Dedica dello stampatore A. Arrivabene a Giovanni Soranzo datata 15 novembre 1540. Il nome dell'autore viene citato nella dedica ed in fine al volumetto. Prima edizione, estremamente rara, di questa commedia in cinque atti in prosa, con prologo, ambientata nella città di Pisa. Rappresentata per la prima volta a Siena nel 1536, alla presenza dell'imperatore Carlo V, la commedia mette sul palcoscenico ben ventisette personaggi che parlano italiano, spagnolo, dialetto napoletano e ''uno scolare tedesco esprimentesi in un italiano barbaro con qualche mistura della sua lingua nativa'' (Sanesi pp. 334-6); la trama, assai complessa, prevede il lieto fine per i due protagonisti, Ferrante e Ginevra: la pozione che erano stati costretti a bere non era veleno, bensì bevanda innocua, così i due ''potranno godere del loro costante amore'' (Sanesi). La commedia, al pari delle altre due del Piccolomini (L'Alessandro e L'Hortensio), ebbe grande successo ed un numero straordinario di edizioni. L'autore (Siena 1508 - 1579) fu intellettuale di cultura vastissima: letterato, filosofo, astronomo; tra i fondatori della celebre Accademia senese degli Intronati, col nome di Stordito, insegnò filosofia morale a Padova e poi a Roma; nel 1574 ottenne il titolo di Arcivescovo di Patrasso. Ottimo esempl., puro e genuino. Ediz. mancante a Regenstein. Clubb 689. Allacci 55. Soleinne 4585: «Edition très rare». Salvioli 209. BMC 513. Adams P-1100.
€ 4.900