GALLI da BIBIENA, Ferdinando

L'architettura Civile preparata su la geometria e ridotta alle Prospettive. Considerazioni pratiche. Dissegnate, e descritte in cinque parti.

Parma, Per Paolo Monti, MCDCCXI (1711),

in-folio, pp. (20, con titolo, dediche, ritratto dell'autore in rame, indici), 156, (2, con errata-corrige); leg. inizio 800 in m. pelle, titolo e fregi in oro al dorso. Grandi testate, capilettera e finalini incisi in legno, 72 tavole fuori testo inc. in rame illustranti centinaia di studi particolari di architettura. Prima edizione e prima tiratura, con le tavole su carta forte e avanti la numerazione sulla lastra in basso (in questo esempl. aggiunta nel margine superiore). F. Galli Bibiena fu allievo di Carlo Cignani, che lo introdusse al duca Ranuccio Farnese di cui divenne primo pittore ed architetto. Rimasto alla corte di Francesco, successore di Ranuccio, il Bibiena divise la sua vita tra Parma e Piacenza per ventotto anni, eseguendo numerose opere. La sua più grande affermazione la raggiunse come scenografo teatrale, occupazione che lo portò nel 1708 a Barcellona alla corte di Carlo III d'Asburgo (al quale dedica la presente opera "L'Architettura civile") e a Vienna nel 1714. Le cinque parti del presente grande trattato concernono la geometria, l'architettura civile, la prospettiva, la pittura e scenografia, la meccanica teatrale. Nel campo della prospettiva il Bibiena fu assai innovativo, dopo gli spunti del Milliet-Deschales, nelle posizioni nel quadro prospettico differenti da quelle consuete che generano immagini frontali. Esemplare genuino, bello. (Margine interno della tav. 71 rifatto).

Cicognara 430. Berlin Kat., 2628. Fowler n.134. Comolli, III, pp.36-40. Vagnetti Prospettiva E IV b6.

€ 9.700