GOYA, Francisco y Lucientes

Four original etchings from Los Proverbios, in their first impression (in: L'Art  Revue Hebdomadaire illustrée).

Paris - London, Ballue éditeur, 1877,

In folio (440x310 mm),pp. (6), 324;  rilegato in mezzo marocchino e angoli, titoli oro al dorso e filetti ai piatti. Tomo secondo dell'annata 1877, resa assai celebre dall'inserimento, in prima tiratura, di quattro incisioni di Goya della serie "Proverbios". Tale serie, edita nel 1824 è formata da  18 incisioni all'acquaforte e acquatinta, alle quali si vanno quindi ad aggiungere le presenti 4,  ritrovate presso lo studio del pittore spagnolo Eugenio Lucas, sino ad allora inedite e considerate ormai perdute. Le lastre de Los Disparates, realizzate a bulino, acquaforte e puntasecca tra il 1825 e il 1824 rimasero a Madrid quando Goya partì per la Francia e non furono pubblicate per quarant'anni a causa dell'oppressione del clima politico e dell'Inquisizione. La serie fu pubblicata per la prima volta dalla Royal Academy of Fine Arts di San Fernando nel 1864 con il titolo Proverbios. L'ultima grande serie di incisioni di Goya è quindi un enigmatico album di 18+4 scene oscure e oniriche di "Follie", di difficile interpretazione, messe dai critici in relazione con questioni politiche, proverbi tradizionali e il carnevale spagnolo. Le 4 tavole aggiuntive - bellissime, marginose, protette da velina ed in  perfetto stato di conservazione -sono così disposte: ”Lluvia de Toros”  (el toro y el aire darles calle) inserita dopo pag. 6; ”Otras Leyes por el Pueblo” (quien se pondrà el cascabel al gato?), inserita dopo pagina 40; “Que Guerrero!”  (dos a uno, meten la paja en el culo), segue pagina 56;”Una Reina del Circo” (bailando en una cuerda floja), segue pagina 82.

 

  

 Harris II:266-270.3. - Delteil 220-23.Thomas Harris, Goya engravings, n.266-269.

€ 11.000