LAZZARELLI, Giovanni Francesco

La Cicceide. (Segue:) LOMBROSO, Cesare. Due tribuni studiati da un alienista.

Roma, Sommaruga, 1885, 1883, 2 opere in 1 vol. in-16, pp. a-p, XXIII, 197, (3); XIII, 128; leg. coeva in m. marocchino verde, titolo e fregi in oro al dorso, testatine e finalini ad ornare entrambe le opere, timbri di possesso e di biblioteca estinta. La Cicceide, anche nota con la variante di Cicceide legitima, è una raccolta di 410 sonetti di stampo burlesco ed erotico scritta dall'abate e giurista Giovanni Francesco Lazzarelli alla fine del XVII secolo e divisa in due parti: le Testicolate e le Sghignazzate, qui introdotte da una breve biografia dell'A. in prefazione. Edizione originale dei Due Tribuni di Cesare Lombroso. L'autore ''Recò un indubbio contributo alla nascita della psichiatria scientifica, e ricercò costantemente l'esistenza di malattie e anomalie organiche alla base delle varie forme di alienazione. Rivolse una particolare attenzione ai rapporti tra genio, follia e crimine, che volle indagare con metodo medico-psicologico. In successive elaborazioni del tema, coniò il termine ''mattoide'' a indicare la figura di passaggio tra sano e alienato a volte contrassegnata da espressioni pseudo-geniali, non di rado identificabile nei moderni tribuni'' (Diz. Biografico degli Italiani), descritti nella presente opera. Buon esemplare (consueta e uniforme brunitura della carta). Il Diz. Biografico degli Italiani, vol.65 pp.548-553, offre esaurienti notizie sull'illustre criminologo.
€ 160