La Poupée parlante. Histoire Extraordinaire et Icroyable d'une poupée qui parle, agit, pense, chante et danse. Dessins de MM. Janet-Lange et Gustave Janet. Lithographiés par M. Sorrieu.

Paris, Magnin, Blanchard et C., 1862,

in-4, pp. 76,  8 tavole in litografia f.t., compresa l'antiporta, iniziali ornate, testatine, finalini e vignette n.t.; legatura coeva in percallina verde, piatti decorati con cornici geometriche a secco, titolo in oro al piatto anteriore. Edizione originale di questo libro rarissimo, di cui sono censite solo quattro copie, che potrebbe aver ispirato a Collodi il personaggio del suo celebre burattino.  E' noto che dopo la  sua morte tutti i suoi effetti personali furono dispersi e nulla rimane delle sue letture.  Fu spesso in rapporto con la Francia avendo tradotto varie di fiabe (Perrault, Marie-Catherine d'Aulnoy, Jeanne-Marie Leprince de Beaumont). Entrambi i personaggi, Pinocchio  e la Bambola parlante, sono pupazzi, che ragionano e parlano; Pinocchio combina guai a profusione salvo poi pentirsene, mentre la Pupette dice solo cose sensate a scopo educativo. L'immagine in antiporta, disegnata da Janet vent'anni prima della comparsa di Pinocchio, è estremamente interessante e molto simile a quella di Geppetto che contempla il burattino sul banco di lavoro.  Collodi non era estraneo a ribaltare completamente le premesse della sua ispirazione, e laddove le avventure di Pinocchio, tribolatissime, si chiudono con un lieto fine, la Pupée Parlante ha invece un finale amaro.  Buon esemplare, freschissimo e ad ampi margini. 

€ 2.200