SIGNOT, Jacques

La totale et vraie description de to(ous) les passaiges, lieux et destroictz: par lesquels on peut passer & étrer des Gaules es Ytalies et signament par ou passerent Hànibal Iulius cesar...

Paris, Toussant Denis, 1518. LEGATO CON: (MURNER, Thomas) De quattuor heresiarchis ordinis Predicatorum de Observantia nuncupatorum, apud Suitenses in civitate Bernensi combustis, Anno Christi MDIX (Basel, P. Gengenbach, 1520),

2 opere in 1 vol. in-4 (185 x 134mm.); 1) ff. 40, impresa tipografica in xilogr. al frontespizio, iniziali istoriate o ornate su fondo nero criblé, testo in carattere gotico su una o due colonne. 2) ff. 20 (1), vignetta xilogr. al frontespizio raffigurante 4 monaci di cui uno incappucciato di nero ed altra vignetta al verso dell'ultimo foglio raffigurante un insegnate e quattro studenti, iniziali xilogr. Legatura in pergamena rigida (piccolo strappo al dorso). 1) L'opera di Signot, pubblicata per la prima volta nel 1515, è il primo libro che tratti specificamente delle Alpi e dei valichi tra la Francia e l'Italia: ne sono descritti dieci (tra cui S. Bernardo, Moncenisio, Monginevro via Susa e via Pragelato, Val Varaita, Monviso, Ventimiglia, Tenda). Segue una dettagliata descrizione delle regioni italiane e della strada da Parigi a Roma. Sono quindi elencate le cariche ecclesiastiche delle varie diocesi italiane e francesi. In fine la strada da Lione a Venezia. Straordinario e prezioso volume di estrema curiosità ed importanza, tra i primi e più rari che trattino di località e valichi della catena delle Alpi. Magnifico esemplare. 2) L'opera di Murner tratta la storia di Johann Jetzer, fratello laico del convento domenicano di Berna, che asserì di aver ricevuto visioni della Madonna di cui quattro frati domenicani, G. Vetter, St. Bolzhurst, F. Uelschi, E. Steinegger, si servirono per negare l'Immacolata Concezione di Maria contro l'insegnamento più comune, sostenuto dai francescani. Al tempo era infatti in corso un acceso dibattito tra i due Ordini Mendicanti riguardo all'Immacolata Concezione. Quando la frode di Jetzer fu scoperta egli incolpò i quattro frati suoi superiori, che furono di conseguenza torturati fino ad ottenerne la confessione. La revisione della sentenza sfavorevole del consiglio di Berna e di quella del primo tribunale ecclesiastico (1508) ordinata da Giulio II, finì con la loro condanna al rogo (5 maggio 1509); Jetzen fu esiliato e morì poco dopo. Buon esemplare, sebbene un po' corto di margini, note ms. ai due frontespizi ''Collegii Societati Jesu Tornau'', testo lievemente abraso al margine inf. del secondo frontespizio e al verso dell'ultimo foglio. Proveniente dalla collezione di Joseph Mendham (1769–1856), pastore inglese, che annota al verso della sguardia anteriore alcune informazioni sulle opere.

1) Fairfax Murray, French 512; Mendham S204; Moureau 1948; cf. Adams 1095 (1515 edition). 2) Mendham D68; VD16 M7055.
€ 5.500