VITTORI, Loreto

La Troia Rapita. Poema giocoso del Cav.e Loreto Vittori da Spoleto. Dedicato al Ser.mo Gran Duca di Toscana Ferdiando 2.do.

In Macerata, per li eredi del Grisei e Giuseppe Piccini, M.DC.LXII (1662),

in-16 (142x80 mm.), pp.(16), 330, pagina di titolo incisa in rame con figura dello stemma dei Medici incoronato e sorretto da fiori e frutti. Dedica di due pagine al Gran Duca. Legatura coeva in cartone rustico, dorso mancante. Edizione originale di questo poema in dieci canti, di grande rarità. Loreto Vittori nacque a Spoleto nel 1604 e morì a Roma nel 1670. Fu un eccellente musicista, compositore, poeta e cantante, allievo di Francesco Soto capo cantore della cappella pontificale. Egli fu tra l'altro autore di drammi in musica quali la Galatea e la Pellegrina. Nella sua epoca fu considerato un prodigio della natura e dell'arte musicale e poetica. (Esemplare mediocre con alcune note e correzioni del tempo a penna, forse di Vittori medesimo; i fogli 3 e 4 preliminari incollati in parte tra loro). Rarissima edizione marchigiana di cimelio poetico e musicale secentesco.

Manca alle bibliografi consultate. Fétis VII, 968.

€ 1.600