ARTEAGA, Stefano

Le rivoluzioni del Teatro Musicale italiano dalla sua origine fino al presente.

Bologna, Carlo Trenti, 1783-88, 3 vol. in-8, pp. XIV, (2), 411, (3); XIV, (2), 214, (2); 6 ff. nn. ( per errore num XIV, il primo bianco), (2), 216+207; bella leg. coeva in vitello moucheté, titolo su duplice tassello e ricchi fregi in oro ai dorsi. Con una tav. di musica notata inc. in rame e ripieg. f.t. nel terzo vol. Il primo vol. è dedicato dall'autore a Gius. Niccolò D'Azara, gli altri due recano la dedica dello stampatore a Carlo Caprara. Prima edizione (la seconda apparve a Venezia nel 1785) di questa famosa ed importante storia del dramma musicale italiano dal Medioevo al Metastasio. La seconda parte del III vol. contiene le ''Osservazioni (dell'Arteaga) intorno ad un Estratto del tomo secondo della presente opera...colle Repliche (di Vincenzo Manfredini) fatte a queste Osservazioni...''. «Appena pubblicata, l'opera ebbe una vasta risonanza e suscitò numerosi consensi e dissensi... Al di là del carattere baldanzosamente polemico di certi giudizi dell'A. e del tono libellistico assunto dalla controversia, quest'opera ha una notevole importanza come documento degli sviluppi del pensiero riformatore sull'opera settecentesca...» (cfr. Diz. Biogr. Ital., 4, pp. 352 e segg.). Fu presto tradotta in tedesco (Lipsia 1789) e compendiata in francese. Stefano Arteaga nacque in Spagna nel 1747, entrò giovanissimo nella Compagnia di Gesù che, però, abbandonò nel 1769 dopo essersi rifugiato in Italia; studiò a Bologna, dove frequentò il grande musicista padre G.B. Martini; morì nel 1799 a Parigi . Esempl. in ottimo stato (l'anomalia di numerazione del terzo vol. è stata riscontrata in altri esemplari). Palau 17871; Sommervogel I, 589, 1. RISM I, p. 98. Eitner I, 212. Fétis I, 150. Non in Hirsch.
€ 1.800