MENZINI, Benedetto

Le Satire.

Con le note postume dell'abate Rinaldo Maria Bracci pubblicate da un Accademico Immobile e dal medesimo arricchite degli Argomenti, e di nuove Annotazioni coll'Aggiunta d'un Ragionamento epistolare d'Alcisto Solajdio Sopra l'uso della satira contro il Parere di Pier Casimiro Romolini. Napoli, Gennaro Rota, 1763, in-4, pp. (4, le prime 2 bb.), LXXXII, 465, leg. coeva mezza pelle, titolo e fregi oro al dorso. In antiporta bel ritratto dell'autore in ovale inc. in rame da C. Faucci, impresa tipogr. sul titolo. Ottima edizione critica (la prima era apparsa postuma nel 1718 ad Amsterdam) delle dodici satire del Menzini (Firenze 1646 - Roma 1704, sacerdote, illustre poeta e letterato) che sferzano la società toscana, o meglio fiorentina, specie le classi colte, l'aristocrazia, la borghesia, il clero e la Corte di Cosimo III. Sotto il nome arcadico di "Accademico Immobile", editore del volume ed autore degli Argomenti e dell'Appendice (p. 373), si nasconde il marchese Guasco di Alessandria, mentre suo fratello Franc. Eugenio è autore del "Ragionamento di Alcisto Solaidio". Bell'esempl. a pieni margini. Gamba 669: «Edizione tenuta in stima per le varie lezioni aggiuntevi, e tolte da un testo a penna». Cian, La satira, II, pp. 231 e seg.
€ 300