SARPI, Paolo

Lettere italiane di fra Paolo Sarpi,

religioso dell'Ordine de' Serui e teologo della serenissima republica di Venetia, scritte da lui, al signor dell'Isola Groslot dopo li 11. decembre 1607. fino alli 2. settembre 1618. Vi ne sono ancora alcune altre scritte da lui stesso al signor Gillot. Viva San Marco. Verona (ma Ginevra), 1673, in-12, (48), 623, (1) ultima bianca, leg. in m. pelle 800esca e angoli (cerniere deboli e piccole mancanze), titolo, filetti e fregi in oro al dorso. Dedica dell'anonimo editore ad Augusto Duca di Brunswick-Luneburg e interessante avviso dello stampatore ''Al lettore''; segue la tavola delle 123 lettere con succinto contenuto di ciascuna. Prima edizione, rarissima, di questo importantissimo epistolario del Sarpi (1552-1623), indicato come ''Lettere ai Protestanti'', ristampate in raccolte parziali o scorrette e finalmente pubblicate in un testo critico soltanto nel 1931. «Importanti sono le 115 lettere al patrizio Jérôme Groslot de l'Isle, conosciuto a Venezia durante l'interdetto e suo corrispondente dal 1607 al 1613 e saltuariamente fino al 1618...; sono lucide per l'interesse di statista e di giurista agli avvenimenti contemporanei: vivissima è la comprensione della vita politica d'Italia e d'Europa e dei vari problemi che suscita la questione religiosa nei rapporti con gli Stati...» (Diz. Lett. Bompiani IV, 296). Buon esemplare (lieve e uniforme brunitura della carta, macchia di inchiostro ai primi due fogli). Manca al Cat. Vinciana, Autori del Seicento. STC., XVII sec., 654. Michel-Michel VII, 92. Parenti, Luoghi falsi, p. 196 : ''Furono pubblicate da Gregorio Leti e stampate a Ginevra''.
€ 650