(COLOMBO, Michele (Abate))

Lezione sopra ciò che compete all'Intelletto ed alla Immaginativa, nelle diverse produzioni dell'ingegno.

(Parma, Paganino, 1825), opuscolo in-8, pp. 24, ben leg. in cart. rigido coevo. Raro ed interessante trattatello, pubblicato anonimo, ma scritto dall'Abate Michele Colombo, sulla travagliata questione dei rapporti intelletto-immaginazione, ragione-fantasia, tanto cara ai letterati tra '700 e '800. ''Questa lezione ci è sembrata a più riguardi esemplare. Facile, piana, condita di opportuna erudizione, scritta con certa castigatezza elegante ci ha fatto pensare che sia opera d'ingegno maturo'' (Antologia, Giornale di Scienze, Lettere e Arti, N. 55, Luglio 1825). ''L'egregio autore tocca al solito con incredibil chiarezza molte ardue parti della metafisica, e ne discorre sì francamente che il lettore è costretto a collocarlo tra i grandi filosofi ond'egli ragiona..'' (Biblioteca Italiana, Giornale di letteratura, scienze e arti, compilato da varj letterati, tomo XL, 1825). Uno dei rari esemplari di lusso, impresso su carta pesante azzurra, a pieni margini.
€ 190