CANTU', Cesare

Margherita Pusterla. Racconto.

Torino, Stab. Tip. Fontana, 1843, in-8 gr., pp. (8), 535, (1), bella leg. del tempo m. pelle, dorso con tit. e fregi oro, conservate entrambe le cop. orig. fig. Bellissima prima edizione illustrata «che può essere ritenuta la più sontuosa» (Parenti), con tutte le pagine inquadrate da doppio filo, corredata di centinaia d'illustraz. di Janet Lange, incise su legno da Andrew, Best e Leloir, formalmente simile alla prima ediz. illustrata dei ''Promessi Sposi''. Celebre romanzo storico che il Cantù, arrestato dalla polizia austriaca, scrisse in carcere dal nov. 1833 all'ottobre 1834, «...a quel che si crede, servendosi di carta destinata a servizi ben più modesti e facendo uso di stuzzicadenti, come penna, e di nero fumo di candela come inchiostro» (Parenti). Pubblicato per la prima volta nel 1838, il romanzo ebbe pronto e grande successo, fu spesso ristampato e tradotto in molte lingue. Ottimo esempl. a pieni margini (con qualche lieve ingiallitura della carta). Parenti, Rarità bibliogr. '800, I pp. 76-8 e V, pp. 87-92.
€ 1.250