OVIDIUS, Naso, Publius

Metamorphoseis cum Raphaelis Regii Commento.

Habes praeterea candidissime lector in hoc volumine nuperrime impresso & diligenti cura reviso. Emendationes quam plurimas per Aemilium Merulam editas & seorsum ordine coadunatas... (In fine:) Impressum Taurini, per magistrum Franciscum de Silua, anno Domini MDV die XV mensis Ianuarii, (Torino, da Silva 1505),

in-folio (mm 320x214), ff. (8), CLX, carattere romano. Legatura coeva su assicelle, dorso in pelle a doppi nervi con impressioni a secco; al piatto posteriore conservata la borchia metallica dellì antico sistema di chiusura.. Al recto del primo foglio, Titolo e impresa dello stampatore in rosso, nella parte superiore vi è una magnifica grande silografia (mm 150x150) raffigurante Ovidio in primo piano seduto sulla sinistra davanti ad una specie di altare, con inciso ritratto di un imperatore, al di sopra del quale sono appoggiati libri e un cestino di fiori che l'a. porge a simboleggiare ''les fleurs de son génie'' (Sander). Sullo sfondo 14 personaggi religiosi e laici; questa silogr. era già apparsa nell'edizione della Polyantahea del Nano stampata a Savona sempre dal Silva nel 1503. Testo racchiuso nel commento di Raffaele Regio, professore a Padova e poi a Venezia. Precedono il testo: dedica del Merula al suo allievo François Poncher di Parigi; prefazione del commentatore, versi di Giovanni Maria Cattaneo, Antonio Motta e Andrea Assaraco; copiosi indici, e la dedica a Francesco Gonzaga. Pregevole edizione, fedele identica ristampa di quella dello stesso Silva apparsa solo un mese prima (15 dicembre 1504). La rapidità con cui l'editore si premurò di ristamparla fa pensare ad un notevole successo editoriale; l'esiguità delle copie sopravvissute (rarissima: sono censite una sola del 1504 alla B.Reale, ed una sola del 1505 presso la collezione Bocca). Ottimo esemplare estremamente fresco e genuino, antica nota di possesso e piccoli fori di tarlo al margine bianco del titolo.

Bersano, Cinquecentine torinesi, I, 400. Sander 5314.
€ 8.800