(Orazione funebre)

nelle solenni esequie di monsignor Lorenzo Cristoforo Baratà vescovo di Fossano,

e conte e abate della insigne collegiata della città di Savigliano. ... Celebrate con pietosa magnificenza dal reverendiss. capitolo della città di Fossano nella sua chiesa cattedrale li 19. agosto 1740. recitata da un paroco della sua diocesi. In Cuneo, Per Ignazio Audifredi vicino a San Sebastiano, s.d. (ma 1740), in-4, pp. 40, leg. post. in cartone decorato, angioletto xilogr. al frontespizio, testatina e capolettera ornato. Prima ed unica edizione, assai rara, di questo contributo alla storia religiosa e locale del cuneese. Nato in Savigliano, da una famiglia che apparteneva al ceto dell'alta borghesia locale, Rabatà fu eletto alla carica di vescovo di Fossano il 26 novembre 1727 e fu consacrato da papa Benedetto Xl. Tutte le opere benefiche cittadine, dall'ospedale all'orfanotrofio femminile, dall'ospizio di carità al monte di pietà, lo annotarono tra i loro benefattori più insigni. Per primo cominciò a ragionare sulla necessità di costruire una nuova chiesa cattedrale in sostituzione di quella esistente che ormai era troppo angusta e, morendo, lasciò a questo scopo una cospicua somma. Con il suo contributo economico sostenne pure il Seminario diocesano. Tale era il suo zelo nell'attività pastorale e di benefattore della comunità locale che vennero celebrate in suo onore esequie solenni e l'orazione funebre fu eccezionalmente data alle stampe. Esemplare assai fresco, ma corto di margini.
€ 180