CICERO, M.Tullius

Officiorum. Lib. III. - Cato Maior, sive de Senectute. - Laelius, sive de Amicitia. - Paradoxa ad M.Brutum. - Somnium Scipionis ex De Republica.

(In fine, recto f.158:) Venetiis in aedibus Aldi et Andrea Soceri, mense Februario M.D:XIX: (Venezia, Aldo, 1519),

in-8, ff.(8, ultimo bianco), 158, (2, penultimo bianco), carattere italico, poi minuto carattere greco a partire dal f.132 (Somnium Scipionis), emblema dell'ancora aldina sul titolo e al verso dell'ultimo foglio. Artistica legatura d'amatore 800sca in pieno marocchino granata a grana lunga, doppio riquadro a filetti e fioroni agli angoli in oro sui piatti, dorso a nervi ornato e con titolo oro, dent. int., tagli dorati (firmata ''Relié par Simier''). Seconda pregiatissima e rara edizione aldina di opere filosofiche di Cicerone (in tutto simile alla prima del 1517 dai medesimi torchi) curata da J.B.Egnatius e dedicata al Ptocuratore di Venezia Marco Molino. L'ultima parte del volume contiene, impressa in superbi caratteri greci, il Paradoxa Stoicorum ed il Somnium Scipionis, presi dal VI Libro della Repubblica di Cicerone. Magnifico esemplare in splendida legatura di Simier, con prestigiose provenienze (William Beckford di Hamuilton Palace Library, Rimell, e Ch. Jacques Sturat con ex-libris).

Renouard p.86. UCLA, II, 154. Adams C.1739. Index Aureliensis n.137.664.
€ 4.000