GHISLANDI, Antonio

Opus Aureum ornatum omni lapide precioso singulare novissime editum evangeliis totius anni secundum usum Roamane Curie et ordinis fratrum predicatorum

(In fine, f. R3 r., colophon:) ''die 2 mensis augusti 1507 in alma & vetustissima civitate Thaurini''), Torino, (Franc. de Silva), 1507, 2 parti in un vol. in-folio, ff. (4), CCVIII; CXXXI, (1 bianco), testo in carattere romano su due colonne, titolo a stampa rossa, grandi e piccole lettere iniziali ornate su forndo nero. Pregevole legatura torinese del tempo in p. pelle interamente decorata a secco sui piatti e al dorso con disegni geom. e fregi floreali (alcuni lievi abili restauri). Precedeono il testo versi di Domenico Macaneo e di Giovanni Tommaso Sertorio in onore dell'opera e una lettera dedicatoria dell'autore al vescovo di Torino Ludovico della Rovere. Prima edizione, probabilmente unica, di quest'esegesi del Vangelo di tutto l'anno liturgico, con l'interpretazione di oltre ottomila "dubbi" spiegati secondo il quadruplice senso della sacra scrittura: "hystorice, allegorice, tropologice, anagogice". Cinquecentina torinese assai rara. Ottimo esemplare nella sua bella legatura coeva (antiche firme di possesso sul f. di titolo). Non in BMC. Bersano-Begey, Le cinquecentine torinesi, I, n. 291 (3 esempl. in Piemonte). Carbonelli, 146. Adams G-574.
€ 4.500