CALANDRELLI, G. - CONTI, A.

Opuscoli Astronomici.

Roma, Stamperia Salomoni (poi: De Romanis), 1803-1824,

7 vol. in-4, circa 200 pp. caduno, vignetta incisa raffig. la "Specola astronomica del Collegio Romano" sui frontespizi. Varie tavole incise in rame ripieg. f.t. Leg. orig. cartoncino. (vol. III in mezza pelle). I primi 7 vol. dedicati a Pio VII, l'ultimo a Leone XII. Raccolta completa di questa pubblicazione di scienza astronomica contenente svariate decine di studi originali e interessanti, frutto del lungo lavoro svolto da Giuseppe Calandrelli (religioso e uomo di scienza, 1749-1827), dal suo collaboratore, allievo e amico Andrea Conti (1777-1840) "professori nell'Università Gregoriana del Collegio Romano e Direttori dell'Osservatorio" e da altri, tra cui l'astronomo G. Ricchebach. «I contributi del Calandrelli negli "Opuscoli" concernono per lo più punti di interesse metodologico e tecnico. Tra essi, la determinazione dell'esatta latitudine e longitudine del Collegio Romano, basata su precedenti ricerche del Boscovich;...la diversità di formule tra calendario giuliano e gregoriano...Non mancano però anche le ricerche originali, come le osservazioni su due comete del 1807 e 1811». Esempl. internam. perfetto, su carta forte, a pieni margini.

Manca a Cantamessa. Cfr. Houzeau-Lancaster II, Table des auteurs, col. 1813 (per gli scritti del Calandrelli) e col. 1835-6 (per quelli del Conti). Diz. Biogr. Ital. vol. 16, pp. 440-1 e vol. 28, p. 347.
€ 1.000