SALETTA-DE NEGRI, Giovanni Battta

Otello.

1888, Miscellanea dedicata al celebre tenore piemontese Giovanni Battista De Negri (Nizza Monferrato, 1850 – Torino, 1922). L'assieme comprende:15 disegni a lapis ed acquarello raffiguranti caricature dell'Otello Verdiano interpretato dal celebre tenore e firmati Saletta. Un supplemento letterario al n. 57 del giornale ''L'avvenire della Provincia'' (di Alessandria, 1893), pp. 6, interamente dedicato all'Otello e al De Negri. 2 cartoline: 1 con il De Negri in costume di scena, l'atra con ritratto a mezzo busto del De Negri in alto a destra. Un contratto manoscritto dell'agenzia teatrale autorizzata ''Giuseppe Bergamin'', datato 8 Marzo 1895, tra Edoardo Sonzogno del Teatro alla Scala ed il Cav. G.B. De Negri per la parte di primo tenore assoluto per cantare nell'opera Ratcliff diretto dal Mascagni. Il tutto è conservato nella cartellina originale in seta dipinta, realizzata per il tenore in occasione dell'interpretazione dell'opera: Non posso credervi!'' Le 15 caricature mm. 275x192 sono tutte applicate su cartoncino di dimensioni maggiori, sono datate 1888 e firmate Saletta. Augusto SALETTA, avvocato e disegnatore satirico collaborò, insieme ad Attilio Mussino e Luigi Sapelli alla redazione della nota rivista Il Fischietto. Importante assieme testimonianza della grande voce piemontese; De Negri, dopo aver esordito a Bergamo in Poliuto di Gaetano Donizetti, nell'ultimo ventennio dell'Ottocento si produsse nei maggiori teatri italiani, compiendo inoltre frequenti tournées in Europa e in Sudamerica. Evento importante nella sua carriera fu il trionfale debutto nel ruolo di Otello nel capolavoro verdiano al teatro Regio di Torino il 26 dic. 1887: il successo ottenuto fu tale che il D. interpretò il ruolo per ben ventiquattro rappresentazioni, alternandole con dodici di Aida, dopodiché fu Otello a Fermo, a Treviso, a Genova (1888), a Buenos Aires ed a Pietroburgo (1890). Il 15 genn. 1891 ebbe finalmente la sua consacrazione alla Scala nel Simon Boccanegra di Verdi, accanto ad A. Cattaneo e a M. Battistini, sotto la direzione di F. Faccio: la critica milanese, elogiando la sua prestazione evidenziò l'adesione delle qualità canore alle opere di Verdi (Corriere della sera, 16-17 genn. 1890).Verso la fine del 1894 ricevette da Mascagni la proposta di creare il ruolo del protagonista nella sua nuova opera Guglielmo Ratcliff; dopo iniziali indecisioni per l'estrema difficoltà della parte, affrontò lo spartito e nel giro di pochi giorni fu in grado di debuttare alla Scala sotto la direzione dello stesso Mascagni, accanto a D. Rogers, A. Stehele e G. Pacini (17 febbr. 1895); alla prima erano presenti Puccini, Franchetti, Gomes, Giacosa ed E. Praga.
€ 1.200