(BEREGANI, Niccolò)

Ottaviano Cesare Augusto. Melodrama da rappresentarsi nel Teatro Ducale dell'Altezza Serenissima di Mantova l'anno M.DC.LXXXII.

Venetia, Francesco Nicolini, 1682, in-4 picc., pp. 60, leg. epoca cart. rustico. Elaborato antiporta con simboli e figure allegoriche (firm. ''F.co Getto'' e ''A Bosio''); titolo racchiuso in bordura silogr. con una corona al centro; testatine, fregi ed iniz. silogr. Prima edizione, pubblicata anonima, di questo melodramma per musica in tre atti in versi, con mutamenti di scena e due balli. Assai raro. Dall'avviso al lettore si apprende il titolo di altre opere composte dal nostro, che la presente fu voluta dal Duca di Mantova ''per rappresentarsi nel tempo della solennità dell'Ascensione nel suo Teatro Ducale'' e che la ''musica impareggiabile'' fu composta da Giovanni Legrenzi, ''Maestro di Cappella della Ser.ma Rep. di Venetia'' (a quest'ultimo, che fu sicuramente uno dei più rinomati compositori dell'epoca, il Fétis dedica un lungo articolo). L'autore del testo (indifferentemente catalogato anche come Berengani o Beregan o Bergani) nacque a Vicenza nel 1627 e morì a Venezia nel 1713, fu avvocato e letterato, traduttore di classici latini ed autore di svariati melodrammi che ebbero fortuna e successo. Ottimo esempl. Manca alla Racc. Rolandi., Clubb, Regenstein e Cat. Vinciana. Melzi II, 301. Allacci 589. BMC, XVII sec., 96-7. Michel-Michel I, 147-8. Sonneck I, 840. Fétis V, pp. 254-5.DBIt.VIII, 804-5.
€ 1.000