BEMBO, Pietro

Prose di / Monsignor / Bembo / MDXXXIX.

S.l. né t., 1539, in-8, ff. CXV, (1b), leg. coeva p. perg. molle, tit. ms. al dorso. Nitido minuscolo carattere corsivo, spazi bianchi con lettera-guida per le iniziali. Edizione molto rara, senza indicazioni tipografiche; al verso del frontespzio (che reca semplicemente i dati sopra indicati) si legge la scritta "edition seconda", ma con ogni probabilità trattasi della terza edizione (dopo la prima del Tacuino 1525 e la seconda del Marcolini 1538). Dedicate al cardinale Giulio de' Medici (futuro Papa col nome di Clemente VII) le "Prose nelle quali si ragiona della volgar lingua" sono una delle opere basilari della letteratura italiana; com'è noto, esse propongono il fiorentino quale dialetto letterario per l'intera penisola ed ebbero fondamentale importanza nelle discussioni linguistiche del Cinquecento. Esempl. puro e genuino (timbro ed antica firma di proprietà sul frontesp., qualche lieve alone d'umido). Manca al BMC e Adams. Censimento Nazionale II, 1191 (14 esempl.).
€ 1.400