CALLOT,, Jacques

Raccolta di 6 serie di incisioni per un totale di 127 tavole, in legatura di poco posteriore in marocchino granata con ricca doratura “à la fanfare”.

1) Les  excercices militaires. 1635. Lieure 1320/1332. - 2) Le fantasies. 1635. Titolo e 7 tavole (su 13) Lieure 1372, 1384, 1380, 1379, 13812,1377, e 1373. - 3) La vie de l'enfant prodigue. 1635. Lieure 1404-1414. - 4) Capricci di varie figure di Iacopo Callot [1622]. Lieure 428477. - 5) Balli di Sfessania di Jacomo Callot. [1621]. Lieure 379402. - 6) Varie figure di gobbi. Lieure 279, 407426.

Una rilegatura di lusso è molto inusuale per opere di Callot, in genere trattandosi di pochi fogli, e di piccolo formato; il fatto che le incisioni siano da subito state inserite in volume ha permesso di mantenere la freschezza delle impressioni ed i grandi margini. Questa ricca raccolta è conservate in un marocchino coevo con  losanga centrale riquadrata da cornici concentriche con fregi accantonati, dorso liscio con ulteriori decorazioni, spigoli, tagli e dentelles dorati, frammenti di fermagli, piccoli restauri. Al contropiatto anteriore un'etichetta della libreria Rappaport al , con lista manoscritta in inglese delle suites presenti. Piccolo restauri alle cuffie, 3 ex libris (Pietro Ginori Conti, Horace Walpole ed altro antico ex libris). STRAORDINARIO INSIEME di 6 serie di incisioni, ottime impressioni nello stato prima della numerazione, su marginosa ed uniforme carta vergellata, la serie dei Gobbi completa con la RARISSIMA TAVOLA quasi sempre assente, e con un'eccezionale provenienza. Jacques Callot (1592-1635), influente incisore barocco, iniziò la sua carriera riproducendo le opere dei grandi pittori. “Nel 1608 si recò a Roma; dal 1611 fu poi a Firenze, dove, scegliendo l'acquaforte come mezzo più rispondente alla sua creatività, incise i suoi primi capolavori”, tra cui i Capricci (1617). Nel 1621 tornò a Nancy, con materiale in parte elaborato durante il soggiorno italiano, ove pubblicò i Balli di Sfessania. “la più sbrigliata libertà fantastica si accompagna alla tagliente esattezza del segno e alla sensibilissima modulazione della luce. I temi preferiti (soldati, straccioni, ecc.) sono i motivi di una visione nello stesso tempo elegantissima e pittoresca.” (Treccani) La serie dei Gobbi ispirò serie di figurine in porcellana della famosa manifattura inglese di Derby. Sir Horace Walpole (1717-1797), politico e scrittore inglese, fu tra l'altro autore del famoso The Castle of Otranto (1764), primo romanzo gotico. Pietro Ginori Conti (1865-1939) è stato un imprenditore e politico italiano.

with good margins all around

€ 26.000