MARCELLI, Francesco Antonio

Regole della scherma insegnate da Lelio e Titta Marcelli.Opera non meno utile, che necessaria a chiunque desidera far profitto in questa Professione. Dedicata alla Sacra Real Maestà' di Christina Alessandra di Svetia. Parte prima (-seconda).

In Roma, Nella Stamperia di Dom. Ant. Ercole, 1686,

2 parti in un volume in-8, pp. (10), 161, (15); (10), 113, (9), legatura coeva in pergamena con titolo impresso al dorso. Antiporta incisa in rame raffigurante i ritratti dei 7 maestri della famiglia Marcelli e 34 figure nel testo incise a bulino dall'autore stesso, di cui è pure l'antiporta. Prima e unica edizione, molto rara. Il trattato inizia con una storia della scherma, e con una delle prime, e all'epoca più complete, bibliografie sul soggetto. Le due parti sono divise in Regole della spada sola e ''Regole della scherma, nella quale si spiegano le regole della spada e del pugnale insegnate da Titta Marcelli; con le regole di maneggiar la spada col brochiere, targa, rotella, cappa, lanterna; col modo di giocar la spada contro la sciabola o vero la sciabola contro la spada o la spada sola contro la spada, e pugnale, o vero lo spadino curto contro la spada lunga, o pure contro la spada e pugnale. Si spiegano ancora le regole che deve tenere il mancino cosi con la spada sola, come con la spada e pugnale''. Antiporta anticamente rimarginato e lievi fioriture ad alcune carte, ma ottimo esempl.

GELLI P 126-29. VIGEANT p. 87. PIANTANIDA, 305: ''Quest'opera contiene pure una piccola rassegna bibliografica, e la scherma dell'epoca vi è considerata secondo le regole di 200 anni di tradizione della famiglia Marcelli''. GARCIA DONNELL 564: '' C'est un ouvrage très estimé tant pour les principes qui y sont exposés que pour la bibliographie qu'il renferme''. GAUGLER, pp. 45-56

€ 4.000