CAPPELLO, Bernardo

Rime.

Venetia, Domenico et Gio. Batt. Guerra, 1560, in-4, pp. (16), 275, (25), leg. p. perg. antica. Impresa tipogr. al tit. ed in fine, testo in car. tondo. Dedica di Dionigi Atanagi, curatore dell'edizione, al Cardinale Farnese. Prima edizione di questa raccolta di poesie con la quale "la personalità del C. si imponeva come quella di un felice inteprete del nuovo petrarchismo anche presso gli scrittori della seconda generazione bembiana: soprattutto il Caro e il Della Casa" (D. B. It. XVIII, pp. 765-7). L'autore (Venezia 1498 - Roma 1565) fu letterato, poeta ed uomo politico; in gioventù era stato allievo di Batt. Egnazio e Pietro Bembo e più tardi strinse amicizia con molti celebri letterati del tempo, fra cui Alamanni, B. Tasso, Giovio, Della Casa, A. Caro, B. Navagero. La sua opera poetica, già apprezzata nel Cinquecento, ricevette definitivo riconoscimento due secoli dopo, quando Pier Ant. Serassi ristampò le "Rime" nel 1753, premettendovi la biografia del Cappello e corredandole di numerose annotazioni. Bell'esempl. puro e marginoso (antico ex-libris ms. sul tit. ed in fine "Ex Bibliothecae Capucinorum"). STC 146. Cat. Unico III, 1204. Gamba 1285: «Edizione bella, pregevole e alquanto rara». Haym p. 180.7. Fontanini II, 68.
€ 1.350