MONTAIGNE, Michel de

Saggi di Michel Sig. di Montagna, overo discorsi, naturali, politici, e morali, trasportati dalla lingua Francese nella Italiana, per orpera di MARCO GINAMMI. (Segue del medesimo:)

APOLOGIA di RAIMONDO DI SEBONDA. Saggio di Michiel signor di Montagna, nel quale si tratta della debolezza & incertitudine del discorso Humano. Trasportao dalla Lingua Francese nell'Italiana... In Venetia, appresso Marco Ginanni, M.DC.XXXIII e M.DC.XXXIV (1633 e 1634), 2 opere in un volume in-4 (mm.220x170), parte prima: pp. (12), 780. (4, due di ''elenco Libri stampati da M:Ginammi'', e 2 bianche); parte seconda: pp. 58, (2). Impresa tipografica della Speranza sui due titoli, capilettera silografici ornati e istoriati. Legatura coeva piena pergamena rigida, titolo oro al dorso. Prima traduzione integrale dei celebri ''Essays'' di Montaigne, completi della seconda parte. La prima edizione francese vide la luce nel 1580-1588, con ampliamenti nell'edizione postuma del 1595. L'unico precedente volgarizzamento (Ferrara, 1590) consisteva in una semplice cernita dell'opera; la presente versione, ancorché ascritta al Ginammi nel frontespizio, è in realtà parto della penna di Girolamo Naselli, che la dedica a Davide Spinelli. Fu uno dei capolavori della letteratura moralistica di ogni tempo, esposizione della filosofia scettica dell'autore. L'''Apologia'', dedicata a a Annibale Mariscotti, costituisce il 12° capitolo del secondo libro ed è una sorta di esposizione della filosofia scettica di Montaigne. Esemplare assai fresco e genuino. ''Seconda, rispetto alla prima parziale versione comparsa a Ferrara nel 1590 ad opera di Girolamo Naselli, quella di Girolamo Canini ha il pregio della completezza. Non è che il suo intervento risulti a prima vista evidente: chè i suoi Saggi... figurano ''trasportati dalla lingua francese nell'italiana per opera di Marco Ginammi''...; e così pure a proposito della versione, uscita separatamente l'anno dopo, dell'Apologie de Raymond Sebond. Ma in realtà il Ginammi non fu che il munifico tipografo, spinto più da esigenza di ''riputazione'' che dalla speranza di guadagno. Egli stesso avverte infatti che la traduzione si deve al Canini, ''soggetto di... straordinarie virtu'' (Dizionario Laterza). Cfr. ''Bulletin du Bibliophile 1984, pp.535-538: Premières éditions Italiennes des Essays...'' Graesse, IV, 580. Diz. Biogr. Italiani, vol. 55, pp.1-3 (su Ginammi). Michel-Michel, V, 189 (solo la Parte prima).
€ 6.500