RIDOLFI, Cosimo

Saggio sul termolampo a legno.

Firenze, presso Gaspero Ricci, 1817,

in-8, pp. 56, broch. edit (dorso sciupato). Edizione originale di saggio italiano dedicato al termolampo, ovvero il primo impianto di illuminazione a gas, inizialmente alimentato ad antracite, grazie al quale fu possibile iniziare ad illuminare a gas fabbriche, palazzi ed interi quartieri a Parigi e Londra, a partire dai primi dell'800. L'Italia era ancora molto indietro, mentre Londra già risplendeva di sfavillanti lumi a gas, si discuteva, si dissertava al barlume delle fioche lanterne. A Milano, il conte Luigi Porro Lambertenghi incaricò il precettore dei suoi figli, Silvio Pellico di tradurgli in lingua italiana il primo trattato sul gas dell'inglese Frederic Accum, incaricò anche il suo amico Federico Confalonieri di acquistargli a Londra un impianto per la produzione del gas da carbon fossile del tipo realizzato da Clegg e Murdock, perfezionato da Windsor. Fu il primo italiano a dotare la propria casa privata di illuminazione a gas, nel 1818. Il progetto, audace, era quello di illuminare col gas il Teatro alla Scala, ma l'arresto di Pellico e le vicende politiche del 1821 mandarono a rotoli l'iniziativa. Buon esemplare, fresco, ad ampi margini e parzialmente a fogli ancora chiusi.

€ 160