ROSA, Salvatore

Satire di Salvator Rosa, dedicate a Settano.

Amsterdam (ma Roma), presso Sevo Prohomastix, s.d. (1695 ca.), in-12, pp.150, ff.(3, gli ultimi due bianchi), leg. coeva p.perg. Probabile edizione originale (contemporanea ad altra con stesso luogo e stampatore, ma di 162 pp.). Dedicate a Settano (pseudonimo di Lod. Sergardi di Siena, letterato e poeta satirico latino). Le Satire del Rosa, da lui recitate in adunanze di amici, ne appagarono l'impulso innato dell'ironia e il gusto per lo scherzo estroso. In fine si legge il sonetto "A chi non lo credeva autore delle Satire". L'autore (Napoli 1615-1673), fu poeta lirico, ma è soprattuttto celebre come pittore insuperato di paesaggi, marine, battaglie ed effetti di luce. Michel-Michel VII, p. 48. BMC, XVII sec., 794 (1700 ca.). Gamba 2071, note. Quadrio II, 547. Cicognara I, 1038:«Aureo libretto..». Cat. Vinciana 2991 (l'ediz. contemporanea).
€ 750