LEO MAGNUS, Sanctus

Sermones quam diligentissime nuperrime castigati

et quantum anniti ars potuit fideliter impressi. (In fine:) Venetiis, Barth. de Zanis, expensis heredum Octav. Schoti, 1505, in-folio, ff. 84, leg. antica. p. perg. rigida, tass. con tit. oro al dorso. Impresa tipogr. in fine, numerose iniz. silogr. ornate su fondo nero, testo in car. rom. Precede una lettera dedicatoria di Ioannes Andreae, vescovo di Aleria, a Papa Paolo II. Edizione assai rara di quest'opera, la più importante e sicuramente autentica di Leone I (Papa dal 440 al 461, Santo, soprannominato il Grande per le gesta compiute, tra cui l'incontro con Attila per convincerlo ad allontanarsi dall'Italia). Sono 96 ''Sermones'', commenti più o meno ampi alle varie ricorrenze dell'anno liturgico, disposti cronologicamente; gli ultimi 8 fogli contengono lo scritto ''contra heresin Euthychetis'', alcune ''Epistolae'' ed altri scritti di contenuto dottrinario. Opera tra le più importanti per la storia della vita ecclesiastica e del dogma. Bell'esemplare con due interessanti ex-libris ms. dei Padri Domenicani di Trino e della Certosa di Valle Pesio). Manca ai vari repertori consultati (BMC, Adams, Choix d'Olschki, ecc.).
€ 1.700