BARBERINI, Taddeo

Tabella de gli Utensilij de darli alla Soldatesca.

Rome, Press of the Reverenda Camera Apostolica, 1631. in-4, 10 ff. n.n., legatura coeva in pergamena floscia, i piatti adorni di duplice filetto, 4 Api dei Barberini agli angoli e al centro grandi armi cardinalizie di uno dei fratelli, Francesco o Antonio. Unico laico fra i nipoti di Urbano VIII, Taddeo alla morte del padre Carlo (1630) divenne il capo della famiglia ereditandone beni, cariche (tra cui quella di luogotenente generale della Chiesa) e titoli. Nel 1627 aveva sposato Anna Colonna. Principe di Palestrina, prefetto di Roma (1631), contribuì, più ancora dei suoi fratelli, al fasto della famiglia ed estese le proprie mire, con l'appoggio della corte di Torino, fin sul Napoletano. Nel 1641, a capo dell'esercito pontificio, invase Castro; dopo la morte dello zio e l'elezione di Innocenzo X si rifugiò, con i fratelli, in Francia, mentre tutti i suoi beni venivano sequestrati; morì prima che ne fosse decisa la restituzione per l'intervento del Mazzarino.
€ 2.400