Topographische Mittheilungen aus dem Alpengebirge. 

Bern & St. Gallen, Huber und Comp., 1844,

2 vol. in-8 mm. 190x120), pp. XII, 172; 8 tavole in litografia, ripiegate, nel secondo vol. di Atlante. Attraente legatura editoriale in cartonato azzurro. I 4 piatti riportano una scena di scalata, una curiosa panoplia con gli attrezzi dell'alpinista attaccati ad una scala da utilizzarsi per superare i crepacci, la veduta di un ghiacciaioed il titolo dell'atlante. Il volume di testo ha un doppio frontespizio, uno dei quali interamente figurato con scena animata di scalatori sulle Alpi; le magnifiche tavole ripiegate illustrano i picchi più celebri delle Alpi Bernesi: Sidelhorn, Gamchilücke, Juchlistock, Jungfrau, Aegginschhorn (3 tavv.) e Mährenhorn, 4 colorate a mano  Seconda edizione.  Gottlieb Samuel Studer (1804-1890) fu un pioniere dell'alpinismo e dell'esplorazione in Svizzera, oltre che uno dei tre fondatori del Club Alpino Svizzero. Nel settembre del 1843 compì la prima ascensione del Wildhorn (3,248 m) vetta della Alpi Bernesi, e nello stesso anno pubblicò la prima edizione di quest'opera: resoconto dei suoi viaggi e delle sue ascensioni. In sessant'anni Studer scalò 650 vette delle Alpi Bernesi, Alpi Pennine del Delfinato del Tirolo dei Pirenei e della Norvegia. Buon esemplare di opera veramente non comune.

  Perret, 4157.

€ 1.300