PASCOLI, Leone

Vite de' pittori, scultori, ed architetti moderni.

Scritte, e dedicate alla Maestà di Vittorio Amadeo Re di Sardegna. Roma, Ant. de' Rossi, 1730-36,

2 vol. in-4, pp. (24), 330, (6); (16), 560, (6), leg. coeva m. perg., tassello in pelle rossa al dorso con tit. oro. Frontesp. in rosso e nero, iniziali silogr. Prima edizione di quest'opera sugli artisti italiani attivi nel XVII sec. e all'inizio del XVIII, importante per la conoscenza della storia dell'arte in quel periodo. ''Il Pascoli ci rappresenta la fine del grande Barocco romano; così accanto alle biografie di artisti di cui parlano anche altri autori, come Pietro da Cortona, Salvator Rosa, il Sacchi (importante perché comprende anche una Lezione accademica dell'artista), il Borromini, vi sono quelle di maestri come il Maratta, il Cignani, Ciro Ferri, il padre Pozzo, di stranieri quali Claude Lorrain, G.Dughet, Le Brun, e anche di qualche tedesco (come il viennese Daniel Seiter)'' (Schlosser-Magnino p.462). Il Pascoli (Perugia 1674-Roma 1744), oltre che biografo, fu autore assai fecondo anche in altri campi (ad es. ''Il Tevere navigato e navigabile''). Esempl. magnifico.

Cicognara 2342
€ 2.500