Il "Mondo" di Pannunzio in mostra...

«Il Mondo» è stato uno dei più influenti giornali di politica, economia e letteratura del secondo dopoguerra. Diretto da Mario Pannunzio, esce col primo numero il 19 febbraio 1949 e prosegue le pubblicazioni sino al numero 890, in edicola l'8 marzo 1966. Il settimanale è un punto di riferimento per le forze di estrazione laica e liberaldemocratica, permeato da una coscienza critica che si schiera contro ogni forma totalitaria e autoritaria, e una linea editoriale di impegno civile e di totale indipendenza dal potere economico e politico.

A cinquant'anni dalla chiusura delle pubblicazioni, il Centro Pannunzio celebra l'uomo e il settimanale con una mostra alla Biblioteca Civica Centrale di Torino, dal titolo «Il Mondo di Pannunzio 1949-1966. Mostra storico documentaria e didattica a cinquant'anni dall'ultimo numero de «Il Mondo».

Per celebrare anche noi l'anniversario vi proponiamo la collezione quasi completa di tutte le pubblicazioni del "Mondo".

IL MONDO - Settimanale di politica e letteratura (poi: Settimanale politico, economico e letterario).
Direttore Mario PANNUNZIO. --> Leggi la scheda completa

Roma. Tutto il pubblicato (tranne le mancanze sotto specificate): Anni I-XVIII (19 febbraio 1949 al n. 10 dell'8 marzo 1966, ultimo pubblicato),

formato giornale, in 17 contenitori costituiti da camicia ed astuccio, entrambi in m. tela, con legacci e tit. oro ai dorsi (le ultime 2 annate in un solo contenitore). Alla completezza del periodico mancano 7 numeri (n. 30 del 1951, n. 1 del 1952, n. 44 del 1954, nn. 1 e 52 del 1961, nn. 6 e 8 del febbr. 1965), mentre 2 numeri sono molto sciupati (n. 52 del 1951 e n. 10 del 1966). Rara collezione di questo notissimo ebdomadario illustrato di 12 pp. (poi aumentate fino a 16, 20 o 24), nato il 19 febbr.1949.

"Giornale liberale, laico, antifascista, indipendente", tratta di letteratura, politica, economia, arte, spettacolo, costume ed attualità. Con Pannunzio collaborarono i più bei nomi della cultura italiana di quegli anni: Arpino, Angioletti, Arbasino, Bonsanti, Bilenchi, Comisso (nei nn. 32-35 del 1959 il suo romanzo ''La donna del lago''), Flaiano, Jemolo, Landolfi (nel n. 52 del 1956 e nei nn. 1-4 del 1957 il romanzo breve ''Ottavio l'impositore''), Moravia, Monelli, Musatti, Ottieri, Raimondi, Rea, Salvemini, Sinisgalli, Siciliano, Soldati, Silone, Soavi, Tobino, Tecchi, Vigolo ed altri giornalisti che si formarono alla scuola di Pannunzio. Tutti i numeri hanno delle illustrazioni ed in molti vi figurano disegni satirici e caricaturali di Arrigo Bartoli e soprattutto di Mino Maccari, il quale diede al settimanale l'impronta della propria originalissima arte. In ottimo stato.
Cat. Periodici Bibl. Basso n. 2393. Cat. Periodici Bibl. Firenze, p. 401. Cat. Per. Bibl. Lombarde IV, p. 134.


L'inaugurazione della mostra è mercoledì 19 ottobre alle 18 e resterà aperta al pubblico un mese, sino al 18 novembre.