STAGNON, Giacomo

Carta Corografica degli Stati di S.M. il Re di Sardegna data in luce dall’ingegnere Borgonio nel 1683, corretta ed accresciuta nell’anno 1772.

GRANDE CARTA TOPOGRAFICA MURALE. Incisione in rame composta da 24 lastre incise in rame, di mm 360x470 circa caduna, riunite a formare una grande carta murale di cm. 200x250. Esemplare, intelato all'epoca, dipinto da mano del tempo. Celebre carta degli Stati Sardi, che comprende il Piemonte, Valle d'Aosta, Savoia, Liguria, ed i territori confinanti. Firmata sul rame in basso a destra "Jacobus Stagnonus incidit Taurini 1772, titolo su drappo a "trompe-l'oeil" in basso a sinistra, il mare animato da vascelli, rosa dei venti in alto. Questa carta è a torto considerata una riedizione di quella del Borgonio, ma in realtà essa ne conserva solo 7 rami, mentre 17 sono di nuova fattura, basati su nuovi rileva menti topografici. Tra il febbraio e l'ottobre 1772 se ne tirarono 300 esemplari; ad oggi pochii sono conservati e sono assai rari. Monumento cartografico importantissimo per il Regno Sardo, sotto l'aspetto geografico, storico e amministrativo. Sebbene provata da lunga esposizione a luce e polvere e con qualche difetto, conserva un grande fascino ed effetto decorativo, in quanto presentata con due lunghi bastoni antichi in legno nero modanato, cui è sostenuta da fettucce di tela nera originali. Cfr. Aliprandi-Pomella, le grandi Alpi, n.18 e 87. Manno-Promis, I, 1320. Gentile, Rami dell’archivio di Corte.
€ 8.800