SICLARI, Silvana

Senza titolo. Bambola.

1972 Carborundo cm. 66x48,2. Il carborundo è una tecnica che si affianca all'acquaforte ed all'acquatinta, è una pasta composta di sabbia e collante che permette di essere lavorata e plasmata, una volta essicata diviene resistente copme il metallo e porosa come la superficie trattata all'acquatinta. Questa tecnica è contemporaneamente una stampa in rilievo e in cavo. Siclari inizia l'attività artistica nei primi anni sessanta esprimendosi in modo figurativo e utilizzando una tecnica monocroma, divenendo via via prioritario l'interesse per il colore decide di abbandonare il figurativo a favore di una frantumazione della realtà, alla ricerca di uno spazio mentale, con forme inventate. La pittura della Siclari diviene sempre più astratta fino all'informale. Dopo un periodo di studio la pittrice torna a un motivo autobiografico, rivelando quindi la propria tendenza all'introspezione e ad un simbolismo che proprio attraverso il disegno e il colore trovano una loro personale motivazione. Inizia quindi il periodo dei quadri con soggetti come '' le bambole'' a cui farà seguito quello delle ''scatole'', contenitori per lo più vuoti ma con simbolici nastri, fiori secchi e oggetti che evocano ricordi e un intimo vissuto esistenziale.
€ 400