BLAEU

Territorio di Trento

Amsterdam, 1631 circa Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 37,5 x48,3 e ampi margini). Carta geografica tratta dal Appendix Theatri A. Ortelii et Atlantis G. Mercatoris continens Tabulas Geographicas.. edizione latina di Amsterdam 1631. Prima stesura della carta del capostipite della famiglia Blaeu , tratta dal suo primo atlante. In seguito il Blaeu arricchirà la carta modificandone il cartiglio. Rara. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695. Koeman Bl 3, p. 81, 12
€ 540