RINALDI, G.B.

Theatrum Plutonis.

Napoli, 1581. incisione in rame, mm 405x545 e 403x543. Dedica su tavoletta e stemma del dedicatario in alto: "Ill.mo ac Rev.mo Gulielmo Sirleto SRE Car. Ampliss. Eruditorum Omnium Coryphaeo Musarum Patrono Munificentiss. D. Ioan. Bapt. Rinaldus Neap.''. Straordinaria composizione, dalla complessa simbologia mitologica, pagana e profana; inserita in fantastica ambientazione geografica nella regione circostante il golfo di Napoli, si riconoscono Miseno, Lago d'Averno, ma anche Pozzuoli, come se fosse orientata con il Nord in basso. Il Theatrum Plutonis è principalmente ispirato all'Inferno Dantesco: sono raffigurati il fiume Stige, vari gironi tra cui quelli dei lussuriosi, dei suicidi, si riconoscono Caronte, Dicone, Enea, Tantalo, si vedono terremoti e incendi. Eccezionale lastra, che per modernità di stile e complessità di simbologia parrebbe ovvio porre alla metà del Seicento. Dedica a Guglielmo Sirleto (1514-1585), uno dei principali animatori della Congregazione dei Greci, istutuita da Gregorio XIII il 10 giugno 1573, su pressante invito del Santoro; contribuirono alla formazione di un progetto di ristrutturazione dei rapporti con i Greci d'Italia. È dunque molto probabile che l'esemplazione delle tavole sia legata all'appartenenza dei dedicatari a questa Congregazione (Cfr. Diz.Biogr.It., vol. 19, p. 483-4, voce Carafa). Non è stato possibile reperire alcuna notizia relativa al Rinaldi, né è evidente se sia stato l'incisore o il committente di queste due incisioni, di eccezionale rarità ed importanza iconografica, che risultano sconosciute a qualsiasi repertorio consultato, e meritevoli di ulteriori studi ed approfondimenti. Esemplare purtroppo mancante di porzione d'incisione nella parte inferiore sinistra del rame.
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