VERGA, Giovanni
Lettera autografa firmata a Domenico Lanza.
4 pagine in-8, nella tipica grafia verghiana di difficile lettura in cui si complimenta con il Lanza (torinese, 1868-1949), presidente della Commissione per l'esposizione d'arte drammatica per il progetto del ''Teatro d'Arte'' a Torino.Infatti, nel 1898, il critico teatrale Domenico Lanza fondò a Torino il Teatro d'Arte, il primo vero esperimento di "teatro stabile" in Italia. L'obiettivo era rivoluzionare la scena dell'epoca, dando spazio all'arte pura, al rigore nei testi e alla cura di scene e costumi. Giovanni Verga apprezzò moltissimo l'iniziativa, complimentandosi con Lanza, proprio perché questo progetto offriva ai drammaturghi un palcoscenico finalmente serio, innovativo e rispettoso della dignità letteraria delle opere: ''Caro Lanza, Evviva voi! L'idea di questo Teatro d'Arte è eccellente, a Torino saprai farla valere ... costatare la necessità del teatro stabile''; seguono importanti considerazioni sulla situazione dell'attività teatrale in Italia. L'anno precedente il Lanza - il quale non riconobbe la grandezza di Pirandello - aveva invece manifestato il proprio apprezzamento per la produzione drammatica di Verga, richiedendogli "... il più sollecitamente possibile ... un suo ritratto ...", avendo "la Commissione ordinatrice ... pensato di raccogliere i ritratti dei principali autori drammatici contemporanei italia". Lettera ben conservata.






