CATULLUS-TIBULLUS-PROPERTIUS

Catullus. Tibullus. Propetius.

Venetiis, Aldus Manutius, mense Ianuario 1502,

8vo (mm165x94), 152 carte,A-E8 F4 A-D8 E4 a-i8, testo in versi, spazi per capilettera con letterine guida. Titolo stampato in centro pagina alla prima carta (con errore di compitazione "Propetius" invece di Propertius) ed al verso dell'ultima carta (senza errore).

Legatura tardo XVIII secolo in pieno marocchino rosso con ricchi fregi floreali e titolo oro al dorso, triplo filetto ai piatti, tagli dorati. Sporadiche antiche chiose manoscritte, piccolo tarlo abilmente restaurato (senza perdita di testo) e macchia alle prime 3 carte ed alla carta 144. Bell'esemplare.

Prima edizione Aldina stampata nel periodo di massimosplendore dell'attività di Manuzio, culmine dell'espressione del libro umanistico italiano con l'affermazione del formato in ottavo, l'invenzione del carattere tipografico corsivo di Francesco Griffo e l'utilizzo della punteggiatura. Rara prima tiratura, riconoscibile dalla dedicatoria al verso di c. A1, dove il libro appare destinato a Marin Sanudo, erroneamente indicato come "Benedicti filio"(corretto in "Leonardi" nel secondo stato dell'edizione). Edizione a cura di Aldo Manuzio e Girolamo Avanzi, come si rileva dall'epistola di quest'ultimo a Marino Sannuto alle carte F2v-F4v.L'opera di Tibullo inizia a c. ²A1, quella di Properzio a c. a1.

Brunet I, 1677: "Édition dont les beaux exemplaires sont rares et recherchés".

Aldo Manuzio tipografo 55; Edit16 10356; Renouard 39/16; UCLA 52.Brunet I, 1677: "Édition dont les beaux exemplaires sont rares et recherchés".The Aldine Press, 2001, n. 52

€ 4.700