Le Pie narrazioni dell' opere più memorabili fatte in Roma l'anno del Giubileo 1575.

Viterbo, Angelo Colaldo, 1776,

In-8, pp. (14) 374, (10), legatura in cartone coevo, carte di sguardia rinnovate. Carta del frontespizio pesantemente lavata e rinforzata ai margini. Sei carte sono interessate da macchie di inchiostro antico che in alcuni casi ha forato la carta senza perdita di testo. Prima edizione di questa importante e non comune  cronaca impressa a Viterbo del primo giubileo che seguì il Concilio di Trento. Il giubileo del 1775 fu una felice occasione per Gregorio XIII (1572-1585), il riformatore del calendario, che da allora si chiamò gregoriano, per rinnovare la cattolicità nella linea delle decisioni del Concilio di Trento dopo la tempesta della crisi protestante. L'autore, originario di Corsignano dell'Ordine dei Predicatori, fornì una narrazione assai dettagliata anche di tutte le delegazioni che giunsero a Roma da piccole località italiane. Il copioso indice in fine facilita la consultazione del volume. Bella vignetta incisa al frontespizio. Nell'insieme discreto esemplare, opera non comune.

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€ 370