PLEMPIUS VOPISCUS, Fortunatus

Ophthalmographia sive Tratctatio de Oculo. Editio tertia recognita & aucta. Cui preter alia accessere Gerardi Gutischovii Animadversiones in Ophthalmographiam ad easque responsio.

Lovanii, Hieronymii Nempaei, M.DC.LIX (Lovanio 1659), in-folio, ritratto di Plemp inciso a piena pagina in antiporta, ff. (2), pp. 209, (8, Index), iniziali istoriate, fregi tipografici. Legatura coeva pieno cuoio, dorso a nervi con fregi e titolo oro (restauri alle cerniere). Terza edizione, dopo la prima di Amsterdam 1632 e la seconda di Lovanio 1658, edita in folio per la prima volta e con aggiunta di vari nuovi capitoli sulle malattie dell'occhio. Il danese Plemp (o Plempius, 1601-1671) si laureò medico a Bologna nel 1624. Inizialmente fu lui il primo e maggiore oppositore delle teorie ottiche di Kepler e di Darwin, ma poi si conciliò con quelle facendo totale voltafaccia e sostenendo la dottrina della circolazione del sangue. Il trattato non si limita a trattare le malattie dell'occhio ma pure la sua anatomia e la visione. Discreto esemplare (margine esterno dei primi tre fogli restaurato). Albert-Norton-Hurtes, Source book of Ophthalmology, p.265. Krivatsy 9101.
€ 3.000