DURER, Albrecht (1471-1528)

Il martirio dei diecimila

Xilografia originale, monogrammata in basso al centro, II/VII, mm 395x288, compreso margine da 1 a 2 mm oltre la linea di riquadro. La prova, nitida e ben contrastata nella II variante di 7, stimata intorno al 1504, è impressa su carta databile ai primi del Cinquecento. Grande ed elaboratissima composizione, che illustra l'atroce martirio dei diecimila soldati cristiani avvenuto sul monte Ararat in Armenia: venne commissionata da Federico il Saggio, mecenate dell'artista fin dal 1496. Nel 1508 Durer dipinse per lui un olio su tavola dalla quale eliminò alcuni particolari, come il supplizio del vescovo Acazio a cui venivano cavati gli occhi con un trapano. Federico, che nel 1502 aveva fondato l'Università di Wittenberg dove insegnarono Lutero e Melantone, fu uno dei principi che si impegnarono per proporre la causa della riforma all'imperatore Massimiliano I, e tentò di proporre le tesi di Lutero, messe al bando, e gli trovò rifugio nel suo castello di Wartburg  dopo la Dieta di Worms. Il dipinto è oggi custodito presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

 

 Meder, n. 218 B/G; Bartsch, n. 117; Strauss, n. 35

€ 7.500