PIRANESI, Giambattista, 1720-1778
Veduta della Gran Curia Innocenziana
Roma, Piranesi, ca. 1752,
Acquaforte originale (mm 405x620 e grandi margini). Titolo in basso "Veduta della Gran Curia Innocenzianaedificata sulle rovine dell'Anfiteatro di Statilio Tauro, che formano l'odierno Monte Citorio", cui segue legenda con 12 rimandi. In basso a destra (sotto la parte incisa): ‘Presso l'Autore a Strada Felice nel Palazzo Tomati vicino alla Trinità de' monti. A paoli due e mezzo.' Primo stato su quattro.Tratta dalla celebre serie di 135 “Vedute di Romadisegnate ed incise da Giambattista Piranesi Architetto Veneziano” (eseguite dal1748 al 1778), capolavoro dell'incisione di tutti i tempi. Questa celebre serie di acqueforti, iniziata intorno all'anno 1747, rappresenta l'opera più nota e richiesta della produzione artistica dell'autore. Mediante questo ambizioso progetto iconografico, ampliato nel corso degli anni, l'artista offrì al pubblico un'immagine sistematica e teatralmente suggestiva della Roma barocca con la sua urbanistica trionfale e seppe evocare con straordinaria forza espressiva il mistero e la grandiosità delle rovine dell'antica Roma. Bell'esemplare impresso su carta pesante, vergellata, a grandi margini, filigrana "doppio cerchio e giglio", traccia di antica piega centrale.
Hind 23, I/IV.






