CANCELLIERI, Francesco

Dissertazione intorno agli uomini dotati di gran memoria ed a quelli divenuti smemorati.

Con un' appendice delle biblioteche degli scrittori sopra gli eruditi precoci la memoria artificiale l'arte di trascegliere e di notare ed il giuoco degli scacchi. Roma, F. Bourlié, 1815, in-8, pp. XI (1) 168, legatura coeva in pergamena. Edizione originale di quest'opera divisa in due parti principali e due Appendici. Le prime sono dedicate all'arte della memoria ed elencando uomini con memoria eccezionale (pp. 1-99) e uomini smemorati (pp 129-149). Alle pp. 88-89 viene citato per la prima volta in qualsiasi testo il 16enne Giacomo Leopardi, come esempio di straordinaria memoria erudita autodidatta nello studio del greco. Le due appendici sono bibliografie sulla memoria artificiale (pp 100-113) e sugli scacchi (pp 114-128). Quest'ultima è la prima bibliografia italiana dedicata al gioco degli scacchi; fu poi ristampata nelle varie edizioni del libretto ''Il giuoco degli scacchi'' dell'abate Colombo (cfr. M. Leoncini, Enciclopedia degli scacchi in Italia). Francesco Gerolamo Cancellieri (1751-1826) fu celebre scrittore di antichità ed archeologia, noto anche per aver scoperto e pubblicato un frammento inedito di Tito Livio. Opera estremamente rara; ottimo esemplare (al titolo antica nota di possesso). Young, Bibliography of Memory, p.57; Graesse I, p.31; Brunet VI, 9029, Van der Linde 440. Cappelletti p. 76.
€ 950