LAZZARELLI, Giovanni Francesco

La Cicceide Legitima.

In questa terza impressione ordinatamente disposta. Ed accresciuta d'alquanti sonetti, che nelle due antecedenti edizioni erano stati omessi. Sena note tipogr. (ma Venezia, G.G. Hertz, XVIII sec.),

in-12, pp. 228, (2), leg. ottocentesca in m. pelle verde, titolo, filetti e fregi in oro al dorso.. "Giov. Francesco Lazzarelli morì prete e preposto alla Mirandola nel 1694... La sua opera La Cicceide è una raccolta di sonetti, ove egli se la piglia crudelmente contro l'Arrighini di Lucca, suo collega presso la Rota a Macerata. Lo trasforma immaginosamente in una persona fatta tutta di priapi,,, e non risparmia le oscenità... Il libello consiste in due parti. La prima si intitola Le Testicolate, la seconda Le Sghignazzate".

Melzi, I, p. 205; Autori italiani del '600, III, p. 136, n. 2934; Graesse, II, p. 156
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