DANTE

La Comedia di Dante Alighieri con la nova esposizione di Alessandro Vellutello.

(In fine, colophon:) Impressa in Vinegia, per Francesco Marcolini ad instantia di Alessandro Vellutello MDXLIIII (1544),

in-4 (230x155 mm), ff. 442 n.n. (ultimo bianco), testo in elegante carattere corsivo, racchiuso dal commento in corpo minore. Illustrata da 3 figure a piena pagina e 84 altre su 1/3 o 1/2 pag. in silografia, attribuite allo stesso Marcolini, ottimo disegnatore amico del Tiziano e del Sansovino. E' giudicata la prima illustrazione moderna della Commedia, che servì da esempio per tutte le edizioni cinquecentesche. Celebre edizione, tra le più ambite dai collezionisti di Dante, la prima con il commento filologico del Vellutello. Come descritto soltanto dal Fische a p. 8 tre versi del Purgatorio (II, 64-66; segn V 7) non furono inseriti in origine e in quasi tutti gli esemplari vennero aggiunti e stampati in un secondo tempo a mano con differenza di giustificazione e di inchiostratura. Esemplare freschissimo, con grandi margini, proveniente dalla biblioteca del conte Francesco Melzi d'Eril, nominato da Napoleone nel 1802 vicepresindente della Repubblica Cisalpina (il foglio BC1 abilmente rimarginato su tre lati). Ottima rilegatura ottocentesca, in piena pergamena con larga biordura in oro ai piatti, dorso liscio con finte nervature in rosso, fregi e titolo in oro, tagli dorati.

De Batines I, p. 82: ''bella e rara edizione annoverata fra le rare''. Mambelli n. 30: ''Ediz. Originale e ricercatissima della esposizione del Vellutello''. Sander 2328. Fiske I, p. 8. Casali, Annali, n. 72. Mortimer, Italian, 146.
€ 13.000