GELLIUS, Aulus

Noctes Atticae. (F.1, verso:) Auli Gelii Noctium Atticarum commentarii, liber primus. (f.198, recto, colophon:) ''Impressi Venetiis per Andream Iacobi Catharensem. M.CCCC.LXXVII''.

(Venezia, Andreas de Paltasichis, 1477),

in-folio (305x210 mm.), ff.198 n.n. (il f.17 bianco), segnatura A-B8, a-x8, y-z6, impressi in elegante carattere tondo romano con importanti passaggi in un elegante carattere greco. I 16 ff. d'indici sono posti all'inizio del volume. Legatura coeva in cuoio con triplice bordura a secco sui piatti in assicelle (con restauri secenteschi al dorso e a un angolo, tracce di fermagli originali in bronzo), all'interno dei piatti due fogli mss. di codice pergamenaceo del XIV secolo. Quarta edizione quattrocentesca del noto testo di Gellius, formato da venti capitoli di dotta miscellanea critica che trattano la letteratura, la filosofia, la storia, il diritto e la matematica, secondo le conoscenze e la cultura greca del II secolo. E' il terzo incunabolo uscito dai torchi del Paltasichis, attivo a Venezia dal 1477 al 1479 e dal 1482 al 1493. Bellissimo e raro incunabolo ottimamente impresso su carta forte. Frequenti ed interessanti note manoscritte nei margini: alcune eleganti strettamente coeve, altre di poco posteriori. Affascinante esemplare a pieni margini, (alone d'umido nella parte inferiore di parte dei fogli).

Hain-Copinger, 7580. BMC, V,251 (erra nella collazione). Proctor, Printing of Greek, p126. IGI, 4189. Goff, G-121.
€ 17.500