HARVEY, William

Opera sive Exercitatio Anatomica de Motu Cordis et Sanguinis in animalibus. Atque Exercitationes duae Anatomicae de Circulatione Sanguinis... Tumque Exercitationes de Generatione Animalium...

Editio novissima indici bus ornata. Lugduni Batavorum (Leida) apud Johannem van Kerckhem 1737, 2 opere in 1 vol. in-4, ff. (8), pp. 170 e 2 tavole f.t.; ff. (12), pp. 404, ff. (4); legatura coeva in pelle, fregi oro e tassello granata al dorso. Titoli in rosso e nero e con vignette in rame. Le due tavole f.t. in rame (J.d. Groot del.; J.vd Spyk fecit) illustrano il sistema circolatorio nelle braccia. Prima edizione collettiva dei due trattati più celebri di Harvey, noto fisiologo inglese (Folkestone 1578 - Hempstead 1657). Comprende il "de Motu Cordis et Sanguinis in animalibus", apparso per la prima volta nel 1628: quest'opera segna un momento rivoluzionario nella storia della medicina, paragonabile a quello provocato dall'opera di Copernico in campo astronomico. Con la scoperta della circolazione del sangue nacquero la moderna fisiologia e biologia; l'elaborazione della teoria fu basata sulle osservazioni sperimentali (vivisezione e autopsie) e supportata dal ricorso alla scienza meccanica e alla dimostrazione matematica. «English experimental scientists regarded the discovery as of equal importance with Copernican astronomy or Galilean physics» (PMM 127). Il "de Generatione Animalium", apparso per la prima volta nel 1651 a Londra, rivoluzionò la teoria galenico-aristotelica dello sviluppo dell' embrione. "The chapter on labour ("De partu") in this book represents the first original work on obstetrics to be published by an English author". (Garrison-Morton 6146). Ottimo esemplare di raccolta rara e ricercata. Wellcome III, 220. Keynes 46. Waller 4127.
€ 3.200